Forme ergonomiche e compatte, livello di sicurezza più alto, interazione tra produttività e sicurezza, integrazione di diverse funzioni: queste sono solo poche delle più svariate qualità che rappresentano l’obiettivo principale da raggiungere per i nostri ingegneri , nella fase di creazione di nuovi prodotti. Qui potete trovare i risultati: le novità Schmersal. Aggiornamento continuo!
Qualunque porta di protezione o dispositivo necessita non solo di un sistema di azionamento di sicurezza, ma anche di un pannello di comando tramite il quale l’ utente possa attivare almeno le funzioni di emergenza, azionamento/spegnimento e reset. Normalmente il costruttore di macchine si occupa autonomamente della realizzazione di un pannello di comando ma spesso, trattandosi di pochi pezzi, ci si rivolge ad altri. qui
Il più moderno sensore di sicurezza come alternativa all’ elettromeccanica. Il nuovo sensore di sicurezza presentato da Schmersal semplifica il passaggio per molti utenti dal controllo porta elettromeccanico a quello senza contatto. Il nuovo CSS 16 dispone infatti della più avanzata tecnologia sensoriale, rimanendo però uguale nelle dimensioni, al classico AZ 16. qui
Analisi dei rischi semplificata, conformemente alla DIN EN ISO 13849-1. Molti ingegneri utilizzano il software SISTEMA della BGIA (the German Institute for Occupational Health and Safety) quando devono scegliere e configurare i propri dispositive di protezione. Questo software consente infatti di valutare e controllare se i componenti di sicurezza scelti sono conformi al performance Level richiesto, nell’ ambito della DIN EN ISO 13849-1. qui
Nuova soluzione per la sicurezza di grosse porte di protezione Per la sicurezza di grosse porte di protezione il gruppo Schmersal ha sviluppato una nuova soluzione. Punto di partenza è il sistema modulare della ritenuta di sicurezza AZM 200, che utilizza un principio di funzionamento brevettato ed innovativo, basato sull’ interrogazione senza contatto della posizione della serratura e della porta di protezione. Questo principio garantisce un’ elevata tolleranza della ritenuta rispetto allo slittamento della porta. Inoltre sull’ AZM 200 si trovano una maniglia, uno sblocco di fuga („maniglia antipanico“) e dei LED per la segnalazione dello stato operativo. Tra gli utilizzatori dell’ AZM 200 si trovano costruttori di macchine ed impianti, che impiegano questa ritenuta di sicurezza su porte di protezione di grosse dimensioni. Hanno espresso soprattutto il desiderio di avere un sistema con maggiore stabilità meccanica che, in presenza di porte a doppio battente, garantisca protezione anche in caso di fuoriuscita di grossi pezzi. qui
Ampliamento del programma per i dispositivi di protezione tattili. Alla fiera di Hannover (20-24 aprile 2009) il gruppo Schmersal presenterà una nuova generazione di tappeti di sicurezza. Il principio di funzionamento è molto semplice: nel momento in cui si accede al tappeto, il relè di sicurezza collegato riconosce il movimento pericoloso. In questo modo si possono rendere sicure le zone pericolose, ad es. in presenza di macchine per la lavorazione del legno, negli impianti automatici. I tappeti di sicurezza si lasciano collegare in serie consecutiva. Essendo disponibili diverse misure, si possono coprire anche zone pericolose con forme irregolari . La produzione flessibile di questi dispositivi permette anche di realizzare misure forme speciali. qui
Impostazione individuale in base alle proprie esigenze. Con l’ MZM 100 il gruppo Schmersal ha realizzato una ritenuta di sicurezza la cui forza di blocco di 500 N avviene in modo elettromagnetico. Non trattandosi quindi di una ritenuta meccanica, si ha ad esempio il vantaggio che porta alla facile integrazione della ritenuta all’ interno della struttura evitando rumori dati dalle vibrazioni delle macchine. Dal suo inserimento sul mercato, l’ MZM 100 ha trovato impiego nei più svariati campi di applicazione. In questo modo si è potuto constatare che gli utenti necessitano di diverse forze di tenuta per la chiusura non in sicurezza delle porte di protezione. Anche le dimensioni della porta influiscono sulla forza di tenuta di cui si necessita. qui
Nuova versione della tecnologia CSS.La protezione da manipolazione rimane sempre un tema attuale nella sicurezza per la macchina. Questo vale fin da quando uno studio della BGIA ha dimostrato che, in circa un terzo dei 1000 intervistati, i dispositivi di protezione di macchine ed impianti vengono manipolati. La migliore protezione da manipolazione si ha con un’ ottimale integrazione del dispositivo di protezione nello svolgimento della produzione, quindi nella macchina. Nel caso in cui questa condizione sia soddisfatta non vi sarà alcun tentativo di manipolazione. qui
Il gruppo Schmersal si è ampliato con l' acquisizione della Safety Control GmbH, avendo quindi la possibilità di offrire ora un programma completo di cortine e barriere ottiche di sicurezza di alta qualità e prestazioni. L’ ampia gamma di prodotti comprende anche la barriera ottica di sicurezza più compatta al mondo in Categoria 4, oltre alle diverse serie per impieghi in condizioni igieniche e ambientali estreme – ad esempio le serie SLC/ SLG 220 IP69K e SLC/ SLG 420 IP69K. Questi dispositivi di protezione sono realizzati in IP 69 K: viene quindi garantita la tenuta anche da lavaggi ad alta pressione ed a temperature fino ad 80°. Si tratta di dispositivi idonei agli impieghi più gravosi dell’ industria alimentare e chimica. Inoltre, la particolare conformazione della custodia facilita le necessarie operazioni di sanificazione del dispositivo. qui
La quarta edizione della nostra rivista CONTATTO è pronta per tenervi aggiornati sulle novità SCHMERSAL. Siamo infatti lieti di presentare i nuovissimi pulsanti della serie ATEX per zone 1-21 (Cat. 2GD), dal design modulare e gli unici moduli di sicurezza a relè ATEX presenti sul mercato italiano! Oltre a ciò altre importanti novità ed un ulteriore esempio di applicazione della nostra elettroserratura AZM 200. qui
Il PSC di sicurezza Schmersal è nato per coprire l’ intero settore del controllo delle macchine nel campo dell’ automazione sicura con la possibilità di controllare tutte le funzioni di sicurezza, colmando le lacune dei classici moduli di sicurezza, passando da un sistema elettromeccanico ad un sistema elettronico con microprocessore ridondante, programmabile, software libero e diagnostica. qui
Questo sistema permette al costruttore della macchina dell’ impianto di avere un controllo sicuro della velocità, ad es. dell’ asse dell’ albero fermo. l sistema di controllo di sicurezza PROTECT PSC, della Schmersal presenta una costruzione modulare e, a seconda delle esigenze, il costruttore può combinare diversi moduli che si lasciano montare sulla guida DIN e che vengono collegati tra loro tramite un Backplane-Bus. Questo sistema elettronico di controllo viene ampliato: Elan – come centro di competenza per i moduli di controllo di sicurezza Schmersal – presenta il nuovo Protect Drive Monitoring System, in breve chiamato PDMS. qui
Con i nuovi dispositivi di controllo e segnalatori luminosi da 22mm, Elan propone un concetto di dispositivo azionante per offrire all' utente maggiori funzioni, maggiore affidabilità ed un ottimale sfruttamento dello spazio. Un buon contributo è dato in questi casi anche dal contatto e sistema di elementi luminosi RF/RL. qui
Design modulare, costruzione robusta: Alla fiera di Hannover sono stati presentati i nuovi dispositivi di comando e segnalatori luminosi da 22,3 mm, adatti all' impiego in ambiti con pericolo da esplosione. Il programma di produzione è conforme alla Normativa ATEX 94/9/EG ed è adatto per impieghi che vanno oltre l' industria chimica, normalmente abbinata all' aspetto ATEX. Si tratta non solo di protezione da esplosione da gas, ma anche da tutti i tipi di polveri organiche. qui
Installazione semplice – Costi ridotti Molti impianti o macchinari di grosse dimensioni vengono installati con diverse porte di protezione, che devono essere messe in sicurezza, conformemente alle normative della sicurezza sulla macchina. Questo significa: il costruttore deve prevedere il giusto numero di dispositivi di sicurezza o sensori di sicurezza, oltre ai tempi e costi di installazione dei dispositivi stessi. qui
Sempre più utenti fanno uso dell’ As-Interface Safety at Work (ASi SaW). Schmersal offre ai costruttori di macchine ed impianti una gamma completa di prodotti per le reti ASi SaW, ampliando il proprio vasto programma di produzione. Alla SPS/IPC/DRIVES 2007 di Norimberga, Schmersal ha presentato la nuova variante della ritenuta di sicurezza AZM 200 con interfaccia ASi SaW integrata. qui
Schmersal commercializza una nuova gamma di prodotti per la telefonia nell’ambito ascensoristico.Si tratta di telefoni d'emergenza per l'ascensore, per il telefono via cavo o la rete del cellulare e i prodotti sono fondamentalmente due: -MX2 semplice,compatto,economico . -3000 alte prestazioni,prodotto di fascia alta. qui
Il programma ATEX già presentato l’ anno scorso, viene ampliato. E’ infatti nuova la versione del sensore di sicurezza CSS 180, che può essere impiegata negli ambiti con pericolo da esplosioni, secondo la normativa ATEX, per la Zona 22. L' attuale catalogo ATEX presenta quindi un articolo in più e potete trovarlo in allegato nel file PDF. qui
Schmersal è lieta di presentare oggi sul mercato il nuovo finecorsa a fune con pulsante d' emergenza ZQ 900-N. Tramite il pulsante d'emergenza integrato, la macchina si lascia disattivare anche direttamente dal finecorsa. qui
Il programma ATEX già presentato l’ anno scorso, viene ampliato. E’ infatti nuova la versione del sensore di sicurezza CSS 180, che può essere impiegata negli ambiti con pericolo da esplosioni, secondo la normativa ATEX, per la Zona 22. qui
Con la serie TQ/ZQ 700 il Gruppo Schmersal amplia il proprio programma di finecorsa a fune. Questi finecorsa, molto compatti sono adatti all’ impiego su piccoli macchinari e in presenza di spazi di montaggio confinanti. qui




