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10.12.2020

Schmersal e IcapGroup, soluzioni di sicurezza per impianti “chiavi in mano”

IcapGroup, impianti con soluzioni “chiavi in mano”

In ICAPlants (an IcapGroup Company) abbiamo incontrato Antonio Sirotich, Automation&Safety Engineer Coordinator.

IcapGroup, è il marchio commerciale che racchiude quattro società: Icaplants, dedicata all’automazione e all’impiantistica in genere, Star specializzata nel settore vetro, entrambe con sede a Latina, Icap Trading Co di Shangai, sede di riferimento per i mercati asiatici e l’ultima, nata nel 2017, Icap Nord America.
Gli impianti, con soluzioni “chiavi in mano”, spaziano nel settore vetro auto e non solo con le più disparate applicazioni/lavorazioni/controlli, nell’automotive con le linee di montaggio/gonfiaggio pneumatici di auto, camion, macchine operatrici e rispettivi controlli, movimentazione in generale per l’industria e linee automatiche, per arrivare al confezionamento finale nel settore food.
Centodieci dipendenti in tutto, diecimila mq coperti, millecinquecento impianti consegnati in 27 paesi del mondo ed un fatturato di venti milioni di euro, di cui il novanta per cento prodotto all’estero.
Una scommessa partita nel 1983 quando l’origine del gruppo era tutta concentrata in una piccola officina meccanica: una ditta individuale stretta in duecento metri quadrati e con tre dipendenti.

Obiettivo zero infortuni con le soluzioni Schmersal
Tutti gli impianti realizzati necessitano di “sicurezze operatore” e per garantirle, IcapGroup si affida ai prodotti Schmersal.
Antonio Sirotich racconta che la collaborazione è iniziata circa 15 anni fa e si è consolidata negli anni grazie all’ottima qualità dei componenti e alla competenza e disponibilità del servizio tecnico/commerciale di Schmersal.

Elettroserrature Schmersal – design e tecnologia
Tra i casi pratici di utilizzo, Sirotich cita le elettroserrature di sicurezza AZM200, impiegate come dispositivo di “blocco” per le porte di accesso delle recinzioni delle celle robotizzate e macchine in generale, sia sulle linee lavorazione vetro che sulle linee “montagomme”.
Questa serratura è ideale per gli accessi uomo, grazie alla maniglia anteriore per l’ingresso e posteriore per la via di fuga dell’operatore. Convincente, oltre che la tecnologia e l’affidabilità del prodotto, anche il design che la pone al top di gamma della categoria.
IcapGroup ha trovato applicazione anche per le AZM300, utilizzate a protezione delle finestre operatore su un sollevatore in ambito chimico-farmaceutico. Sono stati apprezzati il design igienico, il grado di protezione IP69 e la tecnologia RFID.

Profili sensibili – affidabilità e resistenza
In ambito automotive, su presse per incollaggi, per evitare nelle zone operatore uno schiacciamento mani dovuto alla chiusura di alcune finestre, sono stati adottati dei profili sensibili in gomma con ftc e centraline di gestione serie SE-P40, per il blocco delle rispettive attuazioni in sicurezza. Normalmente i profili sensibili hanno una tecnologia di rilevamento meccanica. I profili Schmersal invece dispongono di un proiettore e ricevitore ottico. Venendo a mancare il contatto fisico, questi profili presentano un grado di affidabilità, resistenza all’uso e durata superiori alla norma.

Barriere fotoelettriche – efficienza 4.0
Infine, IcapGroup ha utilizzato le barriere fotoelettriche SLC-440-COM a protezione di alcuni accessi, in ambito vetro. Sono barriere robuste ed affidabili. Ultimamente ancora più accattivanti nell’ottica dell’Industria 4.0 perché dotate di interfaccia Bluetooth. Con un’applicazione, disponibile su Android e iOS, è possibile gestire con estrema precisione l’allineamento delle barriere. Utilissima anche in fase di assistenza/diagnostica, in quanto possono essere scaricati tutti i parametri e gli errori ed inviati via mail all’ufficio tecnico Schmersal.

 

Antonio Sirotich conclude sottolineando che, specialmente per quanto riguarda prodotti certificati di sicurezza, è fondamentale trovare un’azienda e un ufficio tecnico che possano supportare nella scelta delle soluzioni e nelle esigenze che specialmente un integratore ha costruendo le macchine “su misura”.
IcapGroup ha trovato in Schmersal proprio questo tipo di collaborazione, potendo studiare in stretta collaborazione il caso pratico e trovando una soluzione che rispetta sia le esigenze legate alla sicurezza che le esigenze del cliente.
In futuro sono previste collaborazioni con la tec.nicum academy perché per IcapGroup il tema della sicurezza degli addetti, nelle macchine automatiche è di notevole rilevanza.

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